In ricordo di Marcello Giannecchini

Massa, 10.10.2019.

La scomparsa di Marcello Giannecchini rappresenta un profondo dolore per l’Associazione Mazziniana. Marcello infatti non era conosciuto solo in Versilia e in Toscana, ma in tutta Italia. Presenza costante ai Congressi dell’AMI e agli appuntamenti nazionali più significativi, ha coltivato il suo mazzinianesimo con serietà e passione, fedele alla responsabilità morale del motto “Pensiero e Azione”. Ma lo ha sempre fatto con leggerezza, senza far pesare niente a nessuno, ed esprimendo nelle occasioni conviviali, con l’immancabile sigaro, l’amore per la compagnia e il cibo. In poche parole, Marcello è stato uomo di “comunità”, e per la costruzione di una solida “comunità” mazziniana ha sempre lavorato. A lui sono legato anche da ricordi personali, perché fu uno dei primi amici che conobbi quando nel 1998 entrai nell’Associazione e fu lui che organizzò, se non ricordo male nel 2000, la presentazione del mio libro sulla Scuola Italiana di Londra a Querceta. 

Per questo, scusandomi per non poter essere presente, rivolgo ai suoi cari e a tutti gli amici versiliesi le mie più sentite condoglianze, con l’impegno di ricordarlo in una occasione conviviale, come sarebbe piaciuto a lui. Marcello ci ha insegnato a comportarci in modo serio, ma a non prenderci troppo sul serio. Nella sottile differenza tra le due cose era, secondo me, racchiusa la cifra del suo mazzinianesimo “sorridente”, ed è anche in nome del sorriso di Marcello che noi continueremo a lavorare.    

Michele Finelli
Presidente Nazionale Associazione Mazziniana Italiana 



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