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Troppe adesioni al “Premio Bovio”: la premiazione slitta a settembre

A causa delle numerose adesioni alla seconda edizione del premio nazionale Giovanni Bovio, che si sono  triplicate rispetto alla passata edizione, , l’organizzazione ha posticipato la premiazione delle opere in concorso alla prima decade del mese di settembre, in modo da permettere il corretto svolgersi delle attività di analisi e valutazione delle opere iscritte. Sotto l’egida della locale Sezione A.M.I., guidata dal Presidente Daniele Massarri, sono addirittura tre i candidati piombinesi all’importante Premio Nazionale, in 3 distinte categorie: lo scrittore Gordiano Lupi (nella sezione Narrativa edita); il fotografo Claudio Gennai (sezione arti visive); il Dottor  Luciano Rossi (sezione opere tematiche su G. Bovio). La premiazione era inizialmente  prevista per il 15 luglio, ma a breve sarà ufficializzata la nuova data della premiazione di questo prestigioso concorso che vede la partecipazione di concorrenti provenienti da varie parti d’Italia, con ben 13 regioni coinvolte e con la proposta di opere di altissima qualità.

Questo weekend, inoltre, i mazziniani piombinesi parteciperanno all’edizione 2017 della Festa dei Diaccioni,  allestendo un Gazebo all’insegna della solidarietà nei giorni di Venerdì 14 e Sabato 15 Luglio, dalle ore 18 alle ore 24. La sezione AMI “G. Bovio” organizzerà infatti una piccola lotteria ed una bancarella di beneficienza con libri usati ed altre pubblicazioni tematiche, tra cui un pregiato poster del nostro inno nazionale spiegato strofa per strofa assieme ad altri aneddoti e curiosità sul componimento. L’intero ricavato della due giorni sarà destinato al progetto di solidarietà “Padrinado José Mazzini” fondato dai mazziniani piombinesi ai confini di Haiti,  come ricorda il Presidente Massarri : “Seguendo l’esempio di G. Mazzini , che nel 1841 aprì a Londra una scuola gratuita per togliere i bambini poveri dalle strade, lo scorso Natale ci siamo impegnati affinché ai bambini di quelle popolazioni potesse essere almeno garantita l’istruzione di base. Ora si tratta semplicemente di proseguire nel sostegno a quel nobile progetto, ossia offrire a quei bimbi la prospettiva di un destino migliore e sono certo che i diaccionesi, e più in generale tutti i  piombinesi che parteciperanno alla festa, sapranno dimostrarci  ancora una volta la loro grande generosità. Quanto al Premio Nazionale Giovanni Bovi,  non posso che esternare l’enorme soddisfazione di esser riusciti a portare addirittura tre nostri concittadini come  candidati al premio finale e tutti con delle opere di assoluto valore, quindi non mi resta che incrociare le dita e augurare pubblicamente a tutti loro un ampio successo”

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